MANDURIA. IL SINDACO INCONTRA LE SCUOLE.

Ieri mattina 29 settembre, il Sindaco di Manduria Gregorio Pecoraro e il Vice Sindaco, Assessore alla Pubblica Istruzione, hanno visitato gli Istituti Comprensivi della città “F.Prudenzano” e “Michele Greco”. 

Un incontro voluto dal Sindaco e dell’Assessore perché desiderosi di accorciare le distanze tra Istituzioni e scuole.

Un semplice incontro per augurare buon anno scolastico a tutti i ragazzi che lo scorso anno hanno dovuto riadattarsi ad un metodo scolastico del tutto nuovo.

“È appena cominciato un anno scolastico che dovrebbe farci recuperare la normalità della vita relazionale, culturale e soprattutto sociale. 

Ci auguriamo che possiate restare in presenza tutto l’anno, questo vorrebbe dire cominciare a vivere un po’ della normalità che tanto ci manca.” – ha detto il Sindaco – “Credo fortemente che la scuola non debba più subire la “didattica a distanza” che se da un lato vi ha permesso di non perdere il ritmo dello studio, dall’altro sia stato in alcuni casi situazione di forte precarietà formativa. Credo fermamente che voi, giovani generazioni abbiate bisogno di normalità, di recuperare le vostre occasioni, che siano esse educative o semplicemente ludiche.”

Un incontro trasformatosi in un piacevolissimo e commuovente dialogo tra alunni e Istituzione. In particolar modo toccante l’intervento delle alunne dell’Istituto “Michele Greco” che in poche righe hanno racchiuso un pensiero profondo che riproponiamo integralmente:

“Iniziò tutto il 3 marzo 2020, erano le 21:00 quando mi giunse la notizia che il giorno dopo non sarei tornata a scuola. Inizialmente ero felicissima perché pensai subito: “evviva, non vado a scuola”. Io e i miei amici pensavamo che sarebbe stato divertente non andare a scuola per un po’. Con il passare delle settimane, quel periodo che pensavamo fosse di svago si trasformò però in qualcosa di interminabile. Le lezioni in DAD erano sempre più frequenti e le giornate sempre più monotone. Gli sguardi delle persone, le risate, i sorrisi sparivano sempre di più ad ogni annuncio del telegiornale: i morti, l’aumento dei contagi, la paura di ammalarmi…riuscivo a pensare solo a questo: che fine faremo?

Per me alunna, la scuola era diventata CLASSROOM, stavo diventando un piccolo tecnico informatico che giorno dopo giorno imparava ad usare la tecnologia al meglio. Passavo ore a pensare come trascorrere le mie giornate, poiché i giochi da tavolo erano diventati ripetitivi e il legame con la famiglia non era più lo stesso.  Dopo mesi di alternanza tra lezioni in presenza e lezioni a distanza, il 20 settembre 2021 sono finalmente tornata a scuola con tutti i miei compagni. Quando sono entrata in classe ho provato un’emozioni enorme: percepivo l’affetto di tutti i miei compagni, la gioia di stare insieme a loro e la felicità di riempire tutti i banchi dell’aula con i miei amici. Ricordo ancora la speranza di ritornare in classe che avevo durante i periodi di quarantena e l’eccitazione che ho avuto quest’anno il primo giorno di scuola. Eh sì, adesso simo più uniti di prima. Come disse Gianni Rodari: “È bello andare a scuola, ritrovarsi tra amici, lavorare insieme. Non per la pagella, ma per diventare uomini.”

Visibilmente commosso il Sindaco ha concluso l’incontro promettendo una presenza costante e di collaborazione, così come ha affermato anche l’Assessore Mariggiò: 

“Auguro di cuore ad ognuno di voi e a tutto il personale scolastico, un nuovo anno concretizzato sulla ripartenza. Che sia un vero decollo verso un futuro di progettazione e solida strutturazione.”

 

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