Manduria. Precisazioni sul rientro delle classi presso la Scuola Sacra Famiglia.

A rettifica ed integrazione di una comunicazione del 22 gennaio, a firma del sito di informazione ‘La Voce di Manduria’ circa lo stato d’essere del trasferimento delle classi della scuola Prudenzano dall’I.C. Don Bosco alla sede originaria, si rende necessario per la serenità delle famiglie precisare quanto segue.

Appare evidente che l’autore del comunicato non è a conoscenza dei fatti. Si evince dal sottotitolo, confermato di seguito, secondo cui le classi ospitate temporaneamente nella palestra Don Bosco sarebbero ancora in attesa di trasferimento. E’ cosa ultranota che questo è avvenuto al rientro delle vacanze natalizie. Sono attualmente in attesa di trasferimento solo le classi ospitate nel plesso Enrico Fermi.

Sulla tempistica relativa alla riconsegna dei plessi alla scuola don Bosco, con conseguente rientro delle classi Prudenzano alla scuola di appartenenza, vengono fornite dichiarazioni che non tengono in alcun conto degli accordi presi dall’Ufficio Tecnico (direttamente interessato all’intera operazione, cui fornisce collaborazione l’Ufficio Istruzione) con la scuola Prudenzano, a seguito di ispezione dello stato dei lavori, effettuata ad inizio gennaio congiuntamente con il Direttore dei Lavori, l’ing. Cimino e l’assessore al ramo, prof. Piero Raimondo. Rispetto alle comunicazioni e al rapporto con le famiglie emergono altre omissioni, dovute certamente alla non conoscenza dei fatti. Già durante le festività natalizie si è tenuto in sala consiliare un incontro con alcune famiglie, che ne avevano fatto richiesta, in cui si fornivano indicazioni sul rientro delle classi nel mese di gennaio e si faceva luce sulle difficoltà emerse nel periodo.

Lo scorso 20 gennaio, l’Ufficio Istruzione (sentito l’Ufficio Tecnico) comunicava alla Dirigente della Prudenzano nota relativa alla ultimazione dei lavori, stabilita per contratto al 20 gennaio, assicurando che avrebbe sollecitato l’Ufficio competente a svolgere i conseguenti lavori di pulizia e trasloco degli arredi, che sono stati già avviati come si evince da documentazione fotografica.
In conclusione, a cavaliere tra dicembre e gennaio si sono susseguiti incontri ed interlocuzioni tra l’Ufficio Tecnico (competente rispetto alla tipologia di intervento) e le due scuole interessate, con il diretto coinvolgimento dell’Ufficio Istruzione, per stabilire congiuntamente le fasi di rientro delle classi.

Si è deciso per favorire il completamento dei lavori da parte della ditta, che era nei tempi, di far rientrare per il 10 gennaio le classi ospitate nella palestra, e successivamente quelle allocate al primo piano dell’Enrico Fermi. Nel pieno rispetto dei tempi stabiliti da contratto la ditta ha ultimato i lavori con relativi collaudi consentendo la predisposizione al rientro delle altre classi, che sarà effettuata prontamente appena i lavori di pulizia e di trasloco degli arredi scolastici saranno ultimati.

Di ogni operazione è stata opportunamente informata la Dirigente, interlocutrice diretta con l’Amministrazione, attraverso comunicazioni ufficiali, di cui presumo siano state informate le famiglie interessate.

Sarà cura dell’Ufficio Tecnico, anche per intermediazione dell’Ufficio Istruzione, che si è sempre adoperato per ridurre al minimo i disagi delle famiglie, comunicare tempestivamente ai Dirigenti dei due Istituti Comprensivi la data prossima del trasferimento delle classi rimanenti.
In questa storia si è detto tutto e il suo contrario, mettendo gli uni contro gli altri, con l’intento di farne un’ennesima bagarre mediatica.

La verità invece riporta ad un’operazione resasi necessaria per mettere in sicurezza un plesso, diversamente inagibile, attraverso un lungo, ed anche estenuante lavoro di mediazione tra le parti (Dirigenti, tecnici, ditta, famiglie), non sempre inclini ad una convergenza che comprensibilmente avrebbe comportato sacrifici e rinunce, per il bene unico ed insostituibile degli studenti e la serenità delle loro famiglie.

A breve si calerà il sipario su questa vicenda: le menzogne, le offese, le meschine operazioni di discredito andranno nel dimenticatoio. Rimarrà invece la soddisfazione per chi crede nella scuola e nel suo alto valore sociale di aver restituito alla comunità due Istituti comprensivi ristrutturati e messi in sicurezza, con buona pace dei guerrafondai di ogni genere.
Molto si deve ancora fare, soprattutto in termini di riqualificazione edilizia, per le nostre scuole. Noi faremo la nostra parte, con il medesimo spirito di servizio e la necessaria umiltà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.