Manduria. Manifestazione per la Pace. L’ex Municipio si tinge dei colori della Pace.

In una Piazza Garibaldi gelida ma piena di persone, di associazioni e soprattutto bambini si è svolta la Manifestazione per la Pace. Alla presenza di una rappresentanza del popolo Ucraino, l’ex Palazzo di Città è stato illuminato con i colori della Pace in segno di vicinanza e profondo rispetto e per manifestare il dissenso di una comunità verso la guerra, qualunque essa sia.

Per l'occasione era presente il Sindaco Pecoraro, il Presidente del Consiglio Dinoi, l'Assessore alle politiche sociali  Fabiana Rossetti e alcuni consiglieri della sola maggioranza. 

«Vorrei ringraziare tutti voi per la vostra presenza, ringrazio le associazioni di protezione civile, le associazioni militari e religiose che sono presenti questa sera, siete davvero tanti. L' iniziativa di questa sera vuole esprimere vicinanza e solidarietà alla popolazione ucraina che è stata colpita da questa terribile guerra. La nostra comunità ospita circa 27 abitanti di origini ucraine e abbiamo chiesto che questa sera fossero presenti anche loro per urlare tutti insieme, con i colori della pace,  NO ALLA GUERRA.» Queste le parole dell'Assessore alle politiche sociali, Fabiana Rossetti.

«Manifesto la mia soddisfazione nel vedere così tante persone e associazioni presenti stasera. Voglio esprimere la vicinanza della città sia agli Ucraini che fanno parte della nostra comunità e sia al popolo Ucraino che in queste ore sta affrontando la terribile piaga della guerra. Stiamo cercando di porre le basi per accogliere eventuali loro amici e parenti. Citando le parole di Papa Francesco si al negoziato e no alla guerra, la ragione nel rispetto della vita deve prevalere! Il Servizio Sociale del comune di Manduria è a vostra disposizione per tutti i vostri eventuali bisogni.» Ha dichiarato il Sindaco Pecoraro nel suo intervento.

«Invito tutti i Cristiani a pregare, con la preghiera del Padre Nostro,  per la pace e a pregare per tutti coloro che hanno perso la vita in questa guerra sia Ucraini che Russi.» Ha dichiarato Don Franco Dinoi, Arciprete della città di Manduria «Noi non vogliamo più vedere altre lapidi commemorative dove sono incisi i nomi di chi ha perso la vita per odio e per violenza nelle piazze delle nostre città, vogliamo vedere uomini felici che si danno la mano e si rispettano...»

La manifestazione si è conclusa con il grido di PACE di tutti i bambini presenti.

 

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