Manduria. Gregorio Pizzi: SONO SOLO SEMPLICI E PERSONALI CONSIDERAZIONI POLITICHE

Dal Signor Gregorio Pizzi riceviamo e  pubblichiamo.

Mi rendo conto di essere etichettato dall’opinione pubblica, come una persona di parte. E che tutti si aspettano che io prenda le distanze dall’opposizione, o meglio da alcuni consiglieri comunali dell’opposizione. Niente di tutto questo. Mi consentirete però alcune mie riflessioni, anche e soprattutto in merito alla convocazione del Consiglio Comunale.

Credo che le forze politiche (tutte) abbiano rispetto gli uni delle altre. Questa Maggioranza, sia pur numericamente superiore solo di una unità in seno al Consiglio Comunale, a seguito della fuoriuscita di un gruppo di tre componenti, (non mi sembra il caso di entrare nel merito. Nutro le mie opinioni ma non le esterno in questo preciso e delicato momento), tenta di portare avanti un progetto per la città. Penso che l’opposizione deve contribuire, o meglio dovrebbe controllare ed offrire supporti politici affinché si possa, insieme, offrire il meglio per la città di Manduria.

Niente di tutto questo. Mi convinco sempre di più che quanto propostoci in campagna elettorale era solo propaganda bella e buona.

Non voglio evadere dall’affrontare il problema riguardante la convocazione del Consiglio Comunale. Mi sorprende tutto il polverone sollevato da Consiglieri seri oltre che amici. Si poteva benissimo venire incontro, in sede di conferenza dei capigruppo, senza alcun preconcetto e collaborare. Sapendo anche che si poteva portare, solo a conoscenza, una scelta di convocare e quindi votare per la data e l’orario del Consiglio Comunale. Non dovrebbero essere ammesse, strumentalizzazioni o meglio tentativi da mettere in difficoltà una maggioranza, risicata che comunque tenta di mandare avanti un lavoro molto delicato.

Ma se proprio si vuole metterla in difficoltà, lo si faccia nel merito e non in povere prese di posizione. La POLITICA è altra cosa, carissimi amici. Potrei capire e fino ad un certo punto, gli impegni di consiglieri, professionisti. Ma sapevano già da prima circa le difficoltà alle quali andavano incontro. Anche se mi faccio una semplice domanda e non voglio offendere nessuno: e se fossero stati eletti sindaci?

Altro discorso, ancora più inconcepibile, se la convocazione di un Consiglio Comunale viene contestata da parte di un dipendente pubblico o privato.

La verità, la mia si intende, è che non si vuole far governare una maggioranza e si tenta, in ogni occasione, attraverso colpi bassi di far prevalere la forza dell’incoerenza politica. Non sono gli articoli apparsi su alcuni giornali o su facebook sempre critici, che possano far progredire lo sviluppo in questa città. Sono i fatti che contano. Se io, così non offendo nessuno, non cammino bene o vesto male ecc., posso anche essere “osservato e criticato”, fino a un certo punto però. Ma la cosa importante, almeno così la penso, è valutare se ho fatto del bene o meno. Quindi si può dire ciò che si vuole. Ma è il bene quello che conta. Ogni tanto ci vuole.

Gregorio Pizzi

5 commenti

  1. Ma a “babbo morto”,tu che segui da vicino l’amministrazione,ce n’era proprio bisogno di andare allo “scontro” sulla modalità della convocazione del Consiglio?
    Io penso proprio di no!
    E sono convinto che anche” tu “, per i trascorsi sindacali che ti caratterizzano,avresti trovato la soluzione! O no?🤔

    1. Caro Amico Gregorio prima di esporti pubblicamente dovresti forse chiedere al Presidente del consiglio ed al tuo amico Sindaco il contenuto della Pec inviata dal sottoscritto il 21 marzo subito dopo la conferenza dei capigruppo….. forse non ne conosci il contenuto altrimenti non avresti fatto in così clamoroso autogoal… infatti nella Pec si porta a conoscenza anche del prefetto della violazione della art 9 del nostro regolamento comunale che prevede la convocazione dei capigruppo anche oer decidere orario e giorno del consiglio! Il tuo presidente , che ha dimostrato di non conoscere il regolamento – alla legittima richiesta di poter interloquire sull’orario neppure sul giorno o sulla modalità ha affermato che nella conferenza non è prevista alcuna interlocuzione su data ed orario…. Perciò sono giuste le tue osservazioni e rivolgile al tuo presidente !!! Il testo della Pec lo allego sul mio profilo FB…. Amico mio grazie di aver reso evidente ciò che io ho eccepito formalmente… con amicizia Lorenzo Bullo

  2. Non ho minimamente intenzio0ne di polemizzare. Mi permetto solo di confermare il mio concetto. Posso anche sbagliare, non nutro nessuna presunzione. Non entro nel merito del regolamento. Ribadisco ancora una volta che, sempre a mio modesto parere, non si dovrebbe confondere la Politica con le aule del tribunale. Capisco che il ruolo dell’opposizione è quello di tentare di mettere in difficoltà una maggioranza specie questa maggioranza risicata. Ma che con tante difficoltà riesce a lavorare per il bene comune e dei cittadini. Si possono sempre correggere errori, quando si cerca di lavorare insieme. Altro discorso è opposizione a prescindere. la mia è una semplice considerazione politica. Impedire di fare un Consiglio Comunale in modalità remoto per non consentire la partecipazione di tutti, anche a chi non potrebbe essere presente per covid, a mio parere, è un’entrata in gioco pericoloso, per usare un termine calcistico. Approfittare del momento per mettere crisi un’amministrazione. E’ tutto lì il discorso. Le altre questioni possono risolversi tranquillamente. Se si lavora sempre per quel benedetto BENE COMUNE.

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