Raccolta differenziata Manduria. Cambio di rotta nella gestione della differenziata: un solo giorno per l’indifferenziato, raccolta tutto l’ anno nelle marine e addio al diserbo chimico

L’Amministrazione comunale, nel proseguire il suo impegno costante e costruttivo sul territorio, prepara un deciso cambio di rotta nel servizio di raccolta differenziata dei rifiuti su tutto il territorio comunale, comprese le zone marine.

Il nuovo servizio dovrà garantire standard di igiene e decoro più elevati ed evitare alcune criticità, come l’abbandono abusivo ed indiscriminato dei rifiuti (grave fenomeno che incide negativamente non solo sull’ambiente ma sulla stessa immagine del litorale, meta estiva di molti turisti).

Il servizio di igiene urbana nel territorio di Manduria venne dato in concessione nel lontano 2012 ad una società cui, per le note vicende giudiziarie di quest’ultima, all’inizio dello scorso anno, è subentrata la ditta Gial Plast s.r.l. Nel frattempo, la normativa regionale ha imposto una rivisitazione dei criteri di raccolta ispirati al principio della massima differenziazione del rifiuto.

Per questo motivo – con un atto di indirizzo politico la Giunta comunale, ha individuato degli obiettivi da raggiungere al fine di migliorare il servizio di igiene urbana sulla base dei quali – il dirigente del Settore Sviluppo del territorio unitamente al Direttore di esecuzione del Contratto procederanno ad elaborare una variante migliorativa del capitolato d’appalto.

Una delle problematiche maggiormente riscontrate nel corso degli ultimi mesi è relativa al conferimento della frazione del non riciclabile. A questo scopo, si procederà a dimezzare i passaggi per la raccolta del non riciclabile (indifferenziato) che avverrà soltanto nella giornata di sabato, andando ad eliminare il turno suppletivo del mercoledì. Una scelta forte al fine di ottenere gli obiettivi prefissati: una riduzione sensibile della produzione di secco residuo ed una migliore performance in termini di qualità della raccolta differenziata.

Il provvedimento dell’Esecutivo cittadino, adottato nel rigoroso rispetto del codice degli appalti pubblici, nasce inoltre da una precisa necessità, ovvero dalla presa d’atto che la raccolta differenziata “porta a porta” fino ad oggi prevista nelle località costiere solo dal 15 giugno al 15 settembre, è risultata inadeguata. Ciò in virtù del fatto che negli ultimi anni, si è registrato un notevole incremento di presenze continue nell’arco dell’intero anno nelle marine di San Pietro in Bevagna, Specchiarica e Torre Colimena.

Per far fronte a questa nuova dimensione di residenzialità invernale, si è pensato di garantire la raccolta “porta a porta” anche nel periodo dal 16 settembre al 14 giugno dell’anno successivo, per evitare, tra l’altro, che la diminuzione della percentuale di differenziazione dei rifiuti potesse portare all’incremento della cosiddetta ecotassa, con conseguente aggravio di oneri per la Comunità.

Nella stessa delibera di indirizzo, la Giunta ha anche previsto che vengano adeguati alla normativa vigente i servizi prestati sul territorio di Manduria, ad esempio eliminando il diserbo chimico, oggi non più consentito, lungo le strade e le piazze urbane, sostituendolo con il diserbo meccanizzato e con lo spazzamento manuale e implementando il servizio dei rifiuti ingombranti.

Nel complesso, una serie di azioni tese a implementare i servizi, elevare i livelli della differenziata e adeguare alle più recenti normative di sicurezza le attività legate al diserbo nelle aree urbane.

Ovviamente la buona riuscita di questa iniziativa non potrà raggiungere gli obiettivi prefissati se non accompagnata da una concreta collaborazione di tutta la cittadinanza.

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