Manduria. Ospedale di Comunità: le considerazioni del Movimento 5 Stelle.

Non possiamo che intervenire sul dibattito cittadino che sta maturando dopo l’approvazione in Giunta Regionale del documento programmatico che riporta l’offerta sanitaria della Regione Puglia con cui intende implementare sull’intero territorio regionale, attraverso la “Missione 6 PNRR Salute”, e che vede il territorio di Manduria interessato contemporaneamente da investimenti diretti nella costituzione dei centri:

Casa di Comunità
Ospedale di Comunità
Cot (Centro Operativo Territoriale)

La Casa di Comunità sarà una struttura polivalente che garantirà sia l’attività di cura che di prevenzione grazie alla presenza di medici di base, specialistici e infermieri.

Gli Ospedali di Comunità sono strutture per ricoveri di breve durata e in coordinamento con l’assistenza ospedaliera e quella domiciliare. Permettono una migliore cura ai malati cronici che hanno necessità di ricoveri con terapie particolari, o di pazienti le cui cure non sono erogabili a domicilio. Questa modalità operativa garantirà una migliore assistenza ai cittadini, evitando ricoveri impropri negli ospedali.

Un’operazione che ha richiesto un importante impegno da parte dell’Amministrazione Comunale anche quando nel mese di aprile di quest’anno, non si comprende per quale ragione, la nostra città non compariva nell’elenco regionale che riportava l’assegnazione dell’ospedale di comunità.

Da quel momento è nata una fitta interlocuzione tra il Sindaco, i consiglieri comunali e  regionale del M5S Marco Galante per comprenderne le motivazioni, e che hanno avuto come esito finale il reinserimento di Manduria per l’attribuzione della casa di comunità, ospedale di comunità e cot.

Vengono pertanto smentite tutte le voci, che sono circolate in questi mesi, di scarso interesse da parte dell’Amministrazione Comunale e della sua maggioranza verso il problema del nosocomio del Giannuzzi. Al contrario, invece, si può affermare come, il continuo dialogare con i vertici Asl, abbia poi portato all’importantissimo tavolo di confronto del 23/02 scorso tra Asl e la delegazione dei consiglieri comunali di Manduria composta da consiglieri di maggioranza e opposizione. In occasione di quell’ incontro, sono state riportate nel verbale della seduta, le dichiarazione del dott. Colacicco (Direttore Generale dell’Asl Taranto) che confermava sull’ospedale di Manduria investimenti in adeguamento sismico, l’acquisto di grandi apparecchiature diagnostiche (tac a 128slide, ecografi multidisciplinari, ecografi per la cardiologia), la ristrutturazione della scuola Bianchetti per l’ospedale di comunità (dove saranno allocati anche UVM e Centro Diurno, una Control Room per la Telemedicina che collegherà ospedale e territorio).

Siamo ben consci che c’è tanto da lavorare per ripristinare le condizioni di perfetta funzionalità di un Ospedale che in passato ha interpretato nell’area jonica ben altri ruoli, ma scelte politiche sbagliate degli ultimi 20 anni e che hanno interessato un’intera nazione, ne rendono difficoltoso e complicato il percorso.

Un’altra battaglia importantissima che si dovrà affrontare in futuro, sarà quella del personale da garantire nelle strutture sanitarie, considerata la cronica carenza di medici e infermieri.

Bene ha fatto quindi il Sindaco ad insistere affinché questi investimenti tornassero sul nostro territorio e a non permettere che Manduria venisse privata di quel minimo di strutture sanitarie ausiliarie previste nel piano.

Continuerà la nostra attività di controllo e sollecitazione verso i vertici Asl tarantini e della Regione Puglia affinché  Manduria riceva, nel più breve tempo possibile, quanto promesso nella conferenza Asl-Comune per poi cercare di aggiungere ulteriori servizi specialistici.

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