Manduria. Dopo l’incontro con le associazioni di categoria il Sindaco Pecoraro modifica l’ordinanza sulla movida.

Il Sindaco di Manduria, Dott. Gregorio Pecoraro, dopo l’incontro tenutosi in data 17 Maggio 2022 con le associazioni di categoria dell’area Commercio e, tenuto conto delle richieste emerse nell’incontro dalle stesse associazioni ha deciso di modificare la precedente ordinanza n° 78/2022 emessa per regolamentare la Movida manduriana.

Tale decisione è stata presa anche grazie all’impegno dei commercianti del Centro Storico che, a loro dire, presteranno attività di collaborazione e controllo per garantire la sicurezza urbana, la salute pubblica per prevenire comportamenti di inciviltà urbana.

La nuova ordinanza in sostanza prevede che:

L’orario di chiusura delle attività di somministrazioni di bevande ed alimenti del Centro Storico passi dalle ore 01.00 di tutti i giorni alle ore 03.00 a patto che, come detto prima, ci sia controllo da parte degli stessi commercianti anche avvalendosi di operatori addetti che gli avventori non siano colpevoli di atti che possano disturbare la quiete pubblica e che nell’area esterna non si tengano comportamenti che possano contrastare l’igiene pubblica, il decoro urbano e ambientale.

La vendita di bevande alcoliche e superalcoliche venga prolungato sino alle ore 03.00 e l’assoluto divieto di somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni e a soggetti in evidente alterazione psicofisica.

Sia vietata la vendita d’asporto o in piedi  di bevande alcoliche o superalcoliche in contenitori di vetro o lattine.

Sia vietata la vendita di bevande alcoliche mediante distributori automatici dalle ore 20.00 fino alle ore 07.00 del giorno successivo.

Non vengano diffusi suoni o musica oltre l’orario previsto dalle vigenti norme nazionali o regionali in modo che non possa recare disturbo al risposo delle persone fino alle ore 08.00 del giorno successivo e lo stesso divieto è applicato ad intrattenimento musicale all’interno diffuso mediante  apparecchiatura di amplificazione.

Fatta eccezione per queste modifiche resta comunque il divieto di:

Gettare per terra carte, bottiglie di vetro, lattine, rifiuti solidi o liquidi
Imbrattare con scritte e disegni muri ed edifici pubblici, privati, luoghi di culto e monumenti artistici. Recare danno con atti vandalici ad edifici pubblici, privati ed arie verdi.
Schiamazzare, urlare e ogni altro atto di molestia dovuto all’alcool che possa ledere l’altrui serenità.
Bivaccare ed usare luoghi pubblici, privati ed arie verdi come siti di deiezione
Bere alcolici per strada lontano dai locali pubblici.
Sostare per consumare bevande o cibo per strada lontano dai locali pubblici
Stazionare dinanzi a residenze private o locande ostacolando l’ingresso di chi vi abita o di chi vi dimora.

La presente ordinanza è da considerarsi già in vigore.

 

 

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